Riprogettare la sanità attraverso le nuove tecnologie
A BolognaFiere dal 22 al 24 aprile
Bologna, 11.02.2026 – Le nuove tecnologie sono uno strumento indispensabile per garantire qualità e sostenibilità al Servizio Sanitario Nazionale. Al pari delle risorse umane, che negli ultimi anni hanno rappresentato il pilastro su cui si è retto il sistema sanitario, le risorse tecnologiche sono ormai imprescindibili per assicurare servizi di cura efficaci, innovativi e sempre più personalizzati.
È questa la ferma convinzione che anima la nuova edizione di Exposanità 2026, in programma dal 22 al 24 aprile a BolognaFiere. Da oltre quarant’anni, con cadenza biennale, Exposanità rappresenta il principale punto di riferimento per professionisti e aziende della sanità e del mondo sociosanitario, configurandosi come luogo di incontro e confronto tra istituzioni, professioni e imprese per pianificare il futuro della sanità italiana e rispondere alle criticità che caratterizzano il settore.
Il crescente interesse pubblico verso il sistema sanitario è confermato dai numeri della scorsa edizione: 450 aziende espositrici, 580 relatori, oltre 200 convegni e workshop e la partecipazione di 21.450 visitatori.
Per delineare quale sanità ci attende nel prossimo futuro, l’edizione 2026 porrà al centro dei lavori l’adozione del digitale, sia nelle applicazioni cliniche sia in quelle organizzative, la ridefinizione dei contesti di cura e l’empowerment di professionisti e pazienti nella gestione della non autosufficienza. Soluzioni per la disabilità e percorsi riabilitativi completeranno l’offerta di strumenti orientati a una vita indipendente. Cura e salute grazie all’innovazione: “Health, Care, Innovation”, come recita il claim.
Una panoramica completa su know-how, prodotti e servizi digitali più innovativi sarà garantita dai cinque saloni espositivi. Protagonista assoluta di questa edizione sarà l’intelligenza artificiale, alla quale saranno dedicati tre workshop all’interno del salone Sanità Digitale. Centrale anche il ruolo dell’Information & Communication Technology (ICT), una delle leve fondamentali per il miglioramento della qualità e della sostenibilità del servizio sanitario. Il Salone offrirà a decisori, responsabili e operatori una visione aggiornata delle tecnologie digitali più avanzate a supporto dell’innovazione in sanità: dall’IA applicata alla diagnostica e alla medicina personalizzata – con un focus su oncologia e cardiologia – dove i direttori delle unità operative di grandi ospedali italiani si confronteranno con ingegnerie cliniche e responsabili dei sistemi ICT su esperienze, potenzialità e criticità dell’utilizzo dell’IA nella diagnosi assistita, medicina personalizzata, analisi predittiva; fino alle soluzioni a supporto delle direzioni generali per l’allocazione delle risorse, la gestione delle liste d’attesa, l’efficientamento dei processi clinico-assistenziali e la valutazione dell’esperienza di utenti e operatori. Di particolare rilievo, l’iniziativa speciale dedicata all’IA applicata all’oncologia che presenterà tre importanti case study per la collaborazione interdisciplinare: le applicazioni al glioblastoma dell’Istituto neurologico Basta di Milano, il progetto Breastscan, della Fondazione Susan Komen e il progetto Deep Lung, del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.
Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla sicurezza informatica, con un confronto su rischi, gestione del dato sanitario e strumenti per garantirne un utilizzo sicuro.
Nel salone Diagnostica l’attenzione si concentrerà sulla diagnostica per immagini e sull’elettrodiagnostica in tutte le loro declinazioni, attraverso attività formative e uno spazio espositivo dedicato. Una diagnostica sempre più diffusa e avanzata rappresenta infatti una premessa indispensabile per processi curativi e riabilitativi consapevoli, oltre a essere un fattore chiave per la riduzione della spesa sanitaria.
Il Salone Hospital offrirà invece una rassegna di prodotti, attrezzature e tecnologie per la progettazione e la gestione delle strutture sanitarie e ospedaliere e per la cura e la degenza dei pazienti. Workshop, dimostrazioni e conferenze saranno rivolti a ingegneri clinici, responsabili tecnici e informatici, mentre tavole rotonde coinvolgeranno aziende, progettisti e facility manager per discutere l’impatto delle nuove tecnologie sugli edifici ospedalieri. Di particolare rilievo l’iniziativa speciale dedicata all’Hospital Building Management (HBM), dedicata alla gestione integrata e digitale delle strutture sanitarie, orientata a migliorare efficienza operativa, sicurezza, qualità degli ambienti, sostenibilità energetica e resilienza degli edifici, attraverso l’uso di tecnologie avanzate, AI e infrastrutture intelligenti.
Il Salone Horus presenterà il meglio nel campo degli ausili per la mobilità, lo sport, la vita attiva, la cura della persona, il tempo libero e la comunicazione, l’ortopedia, la fisioterapia e la riabilitazione. Tra le iniziative, Physio4Future e Orto4Future, dedicate a giovani fisioterapisti e tecnici ortopedici, offriranno strumenti professionali e competenze trasversali, con dimostrazioni e sessioni formative. Menzione speciale per il Rehab Awards, premio dedicato all’eccellenza nella riabilitazione e all’innovazione che incontra il valore umano. Un riconoscimento che valorizza progetti capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti attraverso il lavoro dei professionisti della riabilitazione.
Altro filone tematico fondamentale a Exposanità2026, quello dedicato alla Terza età. Da anni Exposanità pone al centro della sua attenzione il tema dell’ageing e della gestione dell’utenza fragile. In un contesto demografico e socioeconomico sempre più complesso, rendere efficace ed efficiente il sistema dell’assistenza sarà al centro del Salone dedicato, con un particolare spazio esperienziale, il Silver Hub, rivolto a operatori sociali e sanitari, in cui verranno affrontate le principali sfide legate alla cura, alla prevenzione e all’assistenza degli anziani.
Appuntamento a Exposanità, dal 22 al 24 aprile a BologneFiere.