Bologna, 24.04.2026 - Vengono consegnati per la prima volta i Rehab Awards di Exposanità, in programma a BolognaFiere fino a domani 24 aprile, il riconoscimento dedicato a chi innova concretamente la riabilitazione. Il nuovo premio è pensato per valorizzare professionisti, team e aziende capaci di trasformare idee in soluzioni efficaci e nasce con l’obiettivo di promuovere progetti riabilitativi innovativi nell’ambito della fisiatria, della fisioterapia, della terapia occupazionale e della tecnica ortopedica, capaci di generare un impatto concreto sulla qualità di vita delle persone oltre che sulle attività dei professionisti coinvolti.
In un contesto sanitario in continua evoluzione, l’iniziativa punta a mettere in luce progetti che coniugano tecnologia, multidisciplinarietà e modelli organizzativi avanzati, contribuendo a ridefinire gli standard della presa in carico riabilitativa.
Due le categorie: Technology Innovation in Care, che valorizza i prodotti innovativi nei percorsi riabilitativi; e Team Excellence in Care, che valorizza le esperienze che aiutano le professioni del mondo della riabilitazione a collaborare fra loro.
Per la prima categoria, i vincitori sono:
• Sensor Medica srl - Technology in motion, con il progetto “Walking leaders”.
A ritirare il premio: il Prof. Giuseppe Messina, dell’Università San Raffaele di Roma e Andrea Olivi, CEO di Sensor Medica
Consegna il premio: Andrea Lauria, presidente AIPTO, Associazione Italiana Professione Tecnico Ortopedico
Motivazione: per aver contribuito all'analisi posturale fra soggetti che praticano attività motorie evidenziando l'influsso benefico dell'esercizio fisico sullo stato complessivo dei soggetti analizzati. L'analisi è stata possibile grazie al sistema di rilevamento tridimensionale Spine 3D che attraverso la Tecnologia Laser LiDAR ToF e Intelligenza Artificiale, offre il vantaggio di una totale assenza di radiazioni, a differenza delle radiografie considerate gold standard.
• TecnoBody, con il progetto “Tcm - Tele Cognitive Movement”
A ritirare il premio: Stefano Marcandelli, CEO & Founder TecnoBody SpA, Alessandro Carminati CTO TecnoBody SpA
Simona Brusamolino – Generazioni FA (realtà partner coinvolta nel progetto) e Sara Fascendini – FERB (realtà partner coinvolta nel progetto)
Consegna il premio Giuseppe Tedesco, consigliere nazionale della Federazione ordini fisioterapisti
Motivazione: per aver contribuito al contrasto del decadimento cognitivo e all'isolamento di pazienti e caregiver attraverso la piattaforma di riabilitazione a distanza Homing, in grado di trasformare il domicilio in un nuovo setting di cura e di ingaggiare gli utenti attraverso modalità innovative come il gaming
• Isnb - Istituto della Scienze Neurologiche di Bologna, con il progetto “Riabilitazione personalizzata tramite soluzioni digitali per la malattia di Parkinson”.
A ritirare il premio: Giovanna Lopane, medico fisiatra presso l'Unità di Neuroriabilitazione AUSL Bologna -IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche e Prof. Luca Palmerini Affiliato al DEI (Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell'Università di Bologna)
Consegna il premio: Fabrizio Bucchi, Presidente di Iniziativa Parkinsoniani
Motivazione: Per aver permesso, attraverso sensori indossabili e applicazioni smartphone di monitorare i percorsi riabilitativi, fornendone di personalizzati e contribuendo così alla compliance dei pazienti a cui erano destinati, oltre che alla ricerca sul tema Parkinson attraverso la raccolta accurata di dati.
• Università G. d'Annunzio di Chieti-Pescara, con il progetto “AID2GAIT Biofeedback-based system to enhance robotic-assisted gait training in children with cerebral palsy”.
Ritira il premio: Daniela Cardone, Professore Associato di Bioingegneria
Università degli studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara
Consegna il premio: Michael Lanza, comunicatore
Motivazione: Per aver contribuito alla riabilitazione robotica dei bambini colpiti da paralisi cerebrale infantile attraverso monitoraggio non invasivo, analisi cinematica del robot e utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale permettendo così migliore compliance e personalizzazione del trattamento riabilitativo
Vince invece il premio per la seconda categoria, Team Excellence in Care, la Azienda Usl di Bologna, con il progetto “Database dinamico” che unisce le competenze dei professionisti di area riabilitativa: un modello innovativo per l'eccellenza organizzativa. Ritirano il premio: Azzoni Emanuela, Dirigente Area Riabilitazione, Direzione Assistenziale Tecnica e Riabilitativa (DATeR) Ausl Bologna - Ferri Donatella, Responsabile Unità Organizzativa Riabilitazione Ospedaliera, Area Riabilitazione DATeR Ausl Bologna - Federica Di Monte, Fisioterapista Unità Assistenziale Riabilitazione Ospedale Maggiore, Area Riabilitazione DATeR Ausl Bologna - Erika Govoni, Referente sviluppo percorsi riabilitativi ospedale territorio e valutazione degli esiti, Area Riabilitazione DATeR Ausl Bologna.
Consegna il premio: Massimiliano Malavasi, AIAS Bologna Onlus
Motivazione: per aver costruito un database dinamico delle "Professional Competence" che definisca in modo analitico e aggiornato le competenze di Fisioterapisti, Logopedisti, Educatori Professionali e Terapisti Occupazionali favorendo la costruzione di un modello di riferimento per la valorizzazione del capitale umano e il rafforzamento dell'eccellenza clinico-assistenziale a favore dei pazienti.
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