Comunicati stampa

20 aprile 2018

Exposanità 2018: la danzatrice Nicoletta Tinti partecipa al progetto Teleflex 4 Active Living

“Ognuno ha dei limiti, visibili o meno. Bisogna saperne prendere coscienza e saperli rispettare. Solo così si può superare la difficoltà e andare oltre, cogliere tutte le occasioni e le energie con apertura e disponibilità”

Nicoletta Tinti, la ginnasta italiana che, dal 2008, a causa di un’ernia espulsa è in carrozzina, oggi è a Exposanità 2018. Ospite allo stand della Teleflex (E22 del padiglione 16), azienda di Varedo in provincia di Monza Brianza, che ha ideato e realizzato Teleflex 4 Active Living, un progetto a favore dello sviluppo dell’autonomia e del miglioramento della qualità di vita dedicato alle persone portatrici di disabilità. E non potevano che essere lo sport e l’arte i mezzi attraverso i quali promuovere questi contenuti. E’ così infatti che anche Nicoletta Tinti si è avvicinata al progetto Teleflex 4 Active Living: “Sono andata in montagna, non li conoscevo, e ho sciato grazie a loro”. Si perché la Teleflex, dal settembre 2004, è partner del progetto sportivo invernale “Freerider Ski Tour” che consente alle persone con lesione midollare di imparare a sciare o di tornare sulle piste.

“Non sono la testimonial di Teleflex, a loro sono legata dalla condivisione di valori comuni. Ognuno ha dei limiti, visibili o meno. Bisogna saperne prendere coscienza e saperli rispettare. Solo così si può superare la difficoltà e andare oltre, cogliere tutte le occasioni e le energie con apertura e disponibilità”. Così si racconta Nicoletta Tinti che non si è fermata nonostante il suo limite. La danza infatti fa ancora parte della sua vita, una vita artistica e di amicizia autentica che condivide con la sua partner, Silvia Bertoluzza. Assieme hanno fondato, da tre anni, la compagnia artistica InOltre di cui fanno parte tre danzatrici, un danzatore e cinque musicisti.

E a Exposanità Nicoletta e Silvia si esibiscono nello stand costruito come un palcoscenico e pensato proprio per le loro performance, nell’ambito del progetto Teleflex 4 Active Living: “una scommessa quella della Teleflex – spiega Silvia Bertoluzza – che ci ha molto colpito e di cui siamo grate, per questo siamo qui, per testimoniare la visione e la filosofia di vita che questa azienda sa esprimere”. La storia di Nicoletta e di Silvia è la storia di un legame profondo che le rende perfette nell’espressione della loro arte.

“La carrozzina sul palco non si vede mai perché noi puntiamo a focalizzare l’attenzione del pubblico su ciò che siamo e su ciò che sappiamo esprime, sulla nostra arte. Non vogliamo nascondere la disabilità, ma invitare tutti ad andare oltre il limite. Mi fa sentire libera questo spirito. Ciò non toglie che ci voglia una grande attenzione per le persone in carrozzina e per chi vive una condizione di difficoltà”.

Ed è proprio questa la filosofia che il progetto Teleflex 4 Active Living esprime: “integrazione e socializzazione e tanto sport come stimolo per superare le difficoltà, i limiti e le fatiche”, così Riccardo Passadore che di Teleflex è il marketing manager.

La Teleflex è partner sia del progetto sportivo invernale “Freerider Ski Tour” che del progetto estivo “Summer Camp” in collaborazione con le associazioni “Freerider Sport Events” ed A.S.B.I. (Associazione Spina Bifida Italia), oltre al Giro d’Italia di Handy Bike.

Exposanità con il Salone Horus a Bologna Fiere resterà aperta anche domani, 21 aprile 2018, fino alle ore 16.00

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